17 gennaio 2007

QUANDO LE PAROLE DIVENTANO SASSI





Riceviamo questo intervento e volentieri lo pubblichiamo


di Mao Veronesi


Stiamo un pò perdendo , il rispetto e la parola pace per i cari defunti.

In un'era super tecnologica e sempre in sviluppo mi sono chiesto dove ci porterà Internet. Conosco quanto sia importante e utile questo mezzo per informarsi, per documentarsi, per interagire, per giocare, ma quando si tratta di ricordare i propri cari credo sia un mezzo superficiale di cui vergognarsi.

Al di là che ogni persona possa sentirsi libera di fare ciò che crede, io sono convinto che ricordare una persona su un forum sia un gesto senza senso. Prima di essere personaggi, quindi cantanti, attori, campioni sportivi, siamo prima di tutto persone, quindi portare in un forum la memoria di una persona scomparsa non credo sia un atto di rispetto. I forum piazze virtuali sono fatte per confrontarsi su vari temi, ma non quando l'uomo tecnologico trasforma la morte delle sue vittime in punto di discussione, opinioni, statistiche,sperimentazioni,buisness e confronti che a volte cadono in offese e insulti tra utenti stessi.

Credo che un campione come Marco Pantani che non deve mostrare la grandezza e la magnificenza delle sue imprese, quando si legge di lui su un giornale, su un libro... le emozioni narrate dallo scrittore e le emozioni trasmesse col cuore sono molto piu toccanti e reali. Leggere su Internet pensieri in quelle bacheche, guestbook, lo trovo piu pulito, piu trasparente, ogni persona lascia il proprio messaggio per il proprio caro.

Ho fatto parte anche io di un forum di un grande campione, allora c'era rispetto per il posto dove scrivevamo le nostre sensazioni e tra di noi; poi nessuno ha mai capito il legame di sensibilità che collocava la linea del giudicare, dall'offendere il prossimo.... ecco che poi grazie ad una carissima amica ho compreso il senso della memoria..... E' giustissimo documentarsi, leggere e capire i fatti di certi avvenimenti,

Ma quello che mi inorridisce è proprio il continuo ciarlare su un defunto che pretende solo pace e silenzio, a maggior ragione se personaggio pubblico, invece dobbiamo stare attaccati ad un cavetto per esprimere i nostri pensieri su una pagina chiamata forum. Scavare su fatti e vicende pubblicamente è un atto di insensibilità, ci sono organi, tempi (in Italia purtroppo lunghi) che si occupano di queste cose! Ecco perchè ho sempre condannato facendo anche degli errori l'inoperosità e la superficialità di certe persone nei confronti di aiuti reali, nel relazionarsi con il prossimo anche negli sbagli e nei gesti di vita.

Il mio appello spero serva a sensibilizzare l'animo di ognuno perchè la pace dei nostri cari resti trasparente e nel dovuto rispetto ma non ne sia fatta una marcia pubblicità!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ognuno DEVE essere libero di agire secondo le proprie convinzioni ma non arrivando a criticare strenuamente e insensatamente le scelte di chi la vede e la pensa diversamente.
Non condivido i toni di questa lettera-appello.
è evidente che non ci si ricorda del proprio passato e di come quello che ora si critica così aspramente era la quotidianità.

Anonimo ha detto...

Non nascondo la mia identità, semplicemente ho schiacciato invio prima di firmare.
Viola

Mao ha detto...

Evidentemente nn si è capaci neanche di leggere, visto che nel corso della lettera cè scritto che hai tempi frequentai il forum di un campione, e che ogniuno è libero di pensare e fare ciò che gli pare! Studiate studiate....

Anonimo ha detto...

Caro Mao non mi pare di non aver letto la lettera, anzi.
Quel che ribadisco è che mi stupisce quanto accanito tu sia stato nei confronti di qualcosa che hai fatto anche tu non più tardi di un paio di mesi fa.
Cordiali saluti!

Anonimo ha detto...

Leggi bene Mao, perchè se non ti avvisa nessuno lo faccio io.
Una volte per tutte: non si scrive cè ma c'è, non si scrive cèra ma c'era.....

Mao ha detto...

Se mi metto a parlare con il muro mi risponde la stessa cosa...Ho scritto che ho fatto parte anche io di un forum di un campione, quando ero stupido e credevo....
Cara anonima maestra, vieni a insegnare qui l'italiano quando nn sai scrivere neanche il tuo nome? Ma dai! Cmq Marco si scrive in maiuscolo è nome di persona. continua a strisciare di quà e di la come una lumaca attaccata ai muri. saluti Mao

giovanni d. ha detto...

Ma che bella la grafica dei sassi!
Mao, quest'anno vieni ancora a vedere la Milano-Sanremo?
Potremmo replicare il caffè dello scorso anno.....