03 marzo 2011
CAPPUCCETTO ROSSO, CENERENTOLA, LA BELLA ADDORMENTATA, L’ORCO E ALTRE STORIE (ovvero, come ti cambio il linguaggio dell’orrore)
di Nicoletta Cipollone
I fatti di cronaca di questi ultimi mesi sono agghiaccianti. Ancora più agghiacciante è il fenomeno che l'accompagna, la morbosità.
Perché se è vero che tutti inorridiamo davanti alla morte e all'abuso di un minore, non mi spiego perché dobbiamo per forza venire a conoscenza dei particolari più biechi e vederceli somministrare in tutte le salse, a tutte le ore, su tutti i media.
I fratelli Grimm la sapevano lunga, tutte noi abbiamo letto le loro favole ai nostri bambini.
Cappuccetto Rosso doveva stare attenta al lupo.
La Bella Addormentata aveva una madre cattiva.
Cenerentola una famiglia che te la raccomando.
Il povero Pollicino aveva a che fare con l'Orco ( e qui la metafora con la pedofilia è disarmante).
Forse dovremmo spegnere la tivvù e spiegarle ai nostri bambini, queste favole. Certo, così facendo non li proteggeremo dal male, ma è un buon inizio.
28 ottobre 2010
Concorso Parole e Immagini: IL SENSO DELLA VITA
Concorso Parole e Immagini: IL SENSO DELLA VITA
Concorso Parole e Immagini: IL SENSO DELLA VITA

Tela di ragno dopo la pioggia. Trama perfetta e utile.
Ogni cosa è perfetta e utile in natura.
In particolare il corpo dell'uomo, dotato invece di un pensiero immaturo.
Nel lungo cammino del pensiero (anima) verso la propria maturità o perfezione sta il senso di questa meravigliosa tela che è la vita.
di GRAZIA GASPARI
Concorso Parole e Immagini: IL SENSO DELLA VITA

Lo sguardo d’intesa tra il pensiero più interno e la realtà d’intorno è il percorso segnato per giungere al codice d’interpretazione del mistero del vivere.
Appena svelata, la forma della verità ci appare sempre come amichevole sincerità d’incontro tra il disegno pensato e l’oggetto realizzato.
Nel perdersi nel volo imperfetto del sogno, si legge il destino del tempo del nostro andare verso l’onda di conoscenza che farà di questo esistere un’opera unica.
Tra l’ultimo confine del creduto e l’altro ancora da disegnare, nel preservare tra mille rumori questa solitudine spirituale, dimora il senso della vita.
di SALVINO SAGONE
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