05 novembre 2012

PUGNO DI CACHEMIR ... NON MOLLA!!!




di Iva Testa 



Marchionne, nonostante il morbido cachemire, continua ad usare il pugno di ferro..

Non vuole far rientrare in mobilità i 19 lavoratori di Pomigliano della FIOM. Non lo smuove neanche 
la sentenza della Suprema Corte. Si vanta di aver esportato con l'accordo Chrysler, il marchio 
FIAT negli Stati Uniti .

Certo è che stavolta, se non riassume i 19, troverà i sindacati uniti.Le fratture tra le sigle confederali 
sulla firma dell'accordo per Fabbrica Italia, di fronte alla magistratura, sono cadute.
E sono piovute critiche a raffica, perfino dal governo.

Ma a Marchionne non interessa.



L'amministratore delegato di FIAT pensa che il futuro della casa 
automobilistica torinese non si gioca in Italia e agisce di conseguenza.

Ma in Italia FIAT ha numerose fabbriche in crisi e numerosi operai. Bisognerà chiedere al giovane 
Lapo Elkann di avere a cuore la più grande industria automobilistica italiana?



Marchionne detesta le regole, e dunque, i contratti.Vive molto del suo tempo negli Stati Uniti e da quell'osservatorio deciderà anche per il made in Italy. A meno che, e il sospetto è legittimo, non abbia 
il mandato di lasciare in Italia solo una bella vetrina FIAT e di spostare le produzioni all'estero, dove 
la mano d'opera costa di meno.

Resta comunque una questione aperta e dirimente: dove vanno a finire gli operai delle fabbriche italiane del gruppo? Per ora non è dato saperlo. 





Marchionne sicuramente un'idea ce l'ha. L'uomo è cinico ma molto intelligente. Il cachemire è il suo marchio snob. Ma un tempo si cantava "Contessa".....

5 commenti:

Grazia Gaspari ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Grazia Gaspari ha detto...

Anche gli uomini intelligenti, spesso vengono schiacciati dalla troppa intelligenza :)

Comunque è finita l'era della manifattura, della grande fabbrica ....

Unknown ha detto...

Marchionne pensa di essere il padrone delle ferriere ma è fuori tempo massimo. Cambia idea ad ogni stormir di vento e, comunque, mettere i lavoratori gli contro gli altri è un comportamento indecente.

Unknown ha detto...

Proprio così Iva. Questo Marchionne la deve smettere di ricattare gli operai. Lui con tutti quei soldi e questi che tremano perché non sanno se riusciranno a mantenere le famiglie. Vada a fare i suoi giochetti da un'altra parte!

Rocco Pellegrini ha detto...

Condivido pienamente. La Fiat deve smetterla di mettere i lavoratori in questa situazione.