28 aprile 2009

NEL SOLE



Grazia

Iva ha già scritto come noi ti ricordiamo. Non c’è nulla da aggiungere, se non queste belle parole perché se c’è una persona che può danzare sorridente nel sole, sei proprio tu

(...)
Voi vorreste conoscere il segreto della morte.
Ma come potrete trovarlo, se non lo cercate nel cuore della vita?
(...)
Se davvero volete contemplare lo spirito della morte, spalancate il cuore al corpo della vita. Perché la vita e la morte sono una sola cosa, come il fiume ed il mare.
(...)
E come semi che sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera. Fidatevi dei sogni, perché in essi è nascosto il passaggio verso l'eternità.
(...)
E cos'è morire, se non esser nudi nel vento e fondersi nel sole?

E che altro è non più respirare, se non liberare il respiro delle sue insonni maree, perché possa levarsi ed espandersi e cercar Dio senza ingombri? Solo quando berrete al fiume del silenzio canterete davvero. E quando avrete raggiunto la sommità del monte, comincerete a salire.

E quando la terra esigerà le vostre membra, solo allora danzerete veramente.
Gibran Kahlil

CIAO ILDA



Iva

Come ricordarti?
Te ne sei andata in silenzio, contro la tua natura dirompente, infaticabile, simpatica...
Il tuo incontro con le donne avvenne presto nella tua vita..E fu un incontro al quale dedicasti tutte le tue energie e il tuo impegno non solo professionale..
In una RAI ingessata da trasmissioni generaliste, portasti l'indimenticabile Mafalda, il punto di vista delle donne sul mondo..
Ti abbiamo avuta sempre al fianco, durante la lunga stagione dell'affermazione delle giornaliste nel servizio pubblico..
Non ti mancava l'intelligenza delle proposte, la capacità di mediare con le altre colleghe, la voglia caparbia di far sentire, con la tua, la voce di tutte...
Ilda sorridevi quasi sempre, ma sapevi anche arrabbiarti con passione, quella che serve a difendere le giuste cause..come quella, antica, della discriminazione sessuale..
Il tuo telegiornale, il TG3, ti ha ricordato con un bel servizio di Bianca Berlinguer..
Che dire? le parole, come sempre, di fronte ad un lutto, sono inadeguate..
Resta il ricordo per quanti ti hanno conosciuta e amata.

NON POSSIAMO FARCI RAPPRESENTARE DALLE VELINE



di Iva Testa

L'europarlamento piace alla televisione..Vi cercano riparo esiliati come Lilli Gruber e Michele Santoro, o l'astro nascente del PD, il giornalista del TG1 David Sassoli o la schiera di veline messe in campo dal Presidente del Consiglio...

Eppure l'Europarlamento ha dei compiti importanti, legifera su questioni che vanno dall'economia all'ambiente, ai diritti dei tanti cittadini immigrati dai paesi extraeuropei...

Bisogna essere preparati, pronti a discutere con gli attrezzati parlamentari degli altri paesi UE. E allora invece dei mezzi busti o delle veline, vogliamo mandarci gente competente?

E soprattutto vogliamo cercare donne brave da candidare?
Esistono, in tutti i mestieri che contano, eppure non hanno ancora parola nei posti di comando. Lì, saldi al timone, solo uomini.

Dopo anni di lotte, di diritti raggiunti, di carriere ottenute con fatica, non possiamo farci rappresentare dalle veline. Ne va del nostro patrimonio culturale e di quello dell'intera società. Perchè le istituzioni sono una cosa seria e donne competenti per colmarle occorrono.

Forse in questi ultimi anni abbiamo sottovalutato la controparte.. E' sempre l'uomo, con il volto odierno del Presidente del Consiglio, padrone della televisione...

Contro la TV possiamo opporre solo la rete. Apriamo un forum di discussione tra donne per cercare insieme le risposte all'offensiva mediatica che ci danneggia con la sua immagine

26 aprile 2009

Stalle, stelle e stallone.La via italiana a Strasburgo




di Grazia Gaspari

«Meglio Angela Sozio che Gustavo Zagrebelsky» ha scritto il 24 aprile scorso "Il Foglio" che si schiera apertamente con la decisione del Cavaliere di mettere in lista per le elezioni Europee un gruppo di giovani donne tra cui attrici, ex troniste, veline, ecc. ecc. Angela Sozio, la "rossa" del Grande Fratello va forte. A suo vantaggio mette in campo un paio di belle tette e conturbanti riccioli ramati. Le immagini illustrano al meglio le sue evidenti qualità.
Gustavo Zagrebelsky, oltre ad un nome difficile, è solo un costituzionalista, ha scritto molti libri, ha una lunga carriera in magistratura. Non ha certo dalla sua la giovinezza, bicipiti scolpiti dal culturismo, uno sguardo ammaliante. Insomma è un poveraccio. Come è noto, a Strasburgo, cosa si fa se non intrecciare relazioni?

Tra le potenziali eurodeputate ci sono anche: Eleonora Giaggioli che ha recitato nientemeno che nella terza edizione della fiction Elisa di Rivombrosa e che punta a diventare ministro o avvocato matrimonialista. Camilla Ferranti, ex tronista, ha interpretato una parte in Incantesimo, decima edizione, i particolari nel suo blog blog. Barbara Matera, nel 2000 concorrente dell´edizione pugliese di Miss Italia, poi annunciatrice per RaiUno dal 2003 al 2007 e attrice in alcune fiction. Ancora, Emanuela Romano, presidente dell'associazione «Silvio ci manchi» e da sempre supporter del premier. Capelli neri, bellezza mediterranea come quella delle gemelle Eleonora e Imma De Vivo, un passaggio in televisione all'Isola dei famosi e ammiccanti scatti fotografici per Eva Tremila. Infine, Antonia Ruggiero, avellinese e unica ad avere una militanza politica nella Nuova Dc..

Tutte queste belle fanciulle sono state mandate a seguire un corso accelerato di formazione politica nella sede del Pdl in via dell´Umiltà. Insegnanti: il ministro degli Esteri Franco Frattini, il vice presidente dell´Europarlamento Mario Mauro e il ministro Brunetta, che ha fatto notare alla Bignardi durante la trasmissione "Era Glaciale" che quelle figliole avevano quantomeno seguito un corso e per di più di livello universitario.

Se vogliamo essere buoni diciamo che siamo a Caligola. Altrimenti lascio alle immagini a cosa siamo. Ho trovato la stessa opinione sul Blog Banco della Tonnina. Il parere è più crudo, ma forse più efficace.

Non sfugge al cavallo in parlamento, seppure in forma diversa, nemmeno il PD. A suo tempo su proposta di Walter Veltroni fu candidata Marianna Madia, che nel discorso di insediamento disse: “porto la mia inesperienza politica in parlamento”.

Io mi domando e dico, anzi prima dico e poi mi domando: Ma cos’è il parlamento europeo?O più in generale il parlamento? Delle due l’una. Le candidate sono delle “pedine pappagallo” che ripetono e fanno solo quello che dice Silvio Berlusconi o siamo all'avanspettacolo! E’ orripilante!!!

Oltre alla beffa, poi, lo scorno: dopo anni e anni di battaglie del movimento delle donne, questi bonzi maschilisti che ti fanno? Usano la battaglia per l’uguaglianza e ti rifilano delle TETTE quale orizzonte di avanzamento e di progresso. Naturalmente si son ben guardati dal proporre, ad esempio, la parità salariale tra uomo e donna, provvedimento messo in essere da Obama il primo giorno da Presidente.

Ci troviamo di fronte ad un imbarbarimento potente e profondo. Non si tratta di non candidare persone dello spettacolo - è necessario rappresentare tutta la società italiana - ma qui si passa con estrema disinvoltura da Striscia la notizia, ai tronisti di Maria de Filippi, ai mezzibusti in generale. La chiamano “democrazia televisiva”, in realtà siamo ai cavalli in parlamento. Non sono puritana, ma è accettabile che i nostri futuri parlamentari o euro-parlamentari passino prima dai salotti dei press agent, poi dalle trasmissioni televisive, quindi da altri ameni luoghi d’incontro? E la preparazione, la competenza, il merito? “Vogliamo facce nuove” ha detto il premier! Si potrebbe aggiungere: da che pulpito viene la predica.

Si favoleggia che Napoleone III chiedesse a Cavour quale condizione indispensabile per scendere a fianco dell’Italia, la creazione di postriboli per le truppe, accanto agli accampamenti.

Con il nuovo Cavour, fossimo andati oltre?

Le associazioni femminili, i movimenti delle donne, dovrebbero prendere le distanze. Sono queste le battaglie di uguaglianza e di democrazia che meritano di essere combattute, altrimenti il resto sarà noia, solamente noia.

19 aprile 2009

RESPONSABILITA'...CI SONO. MA DI CHI?




di Iva Testa

Il terremoto ha portato la morte in Abruzzo. Tutti ci siamo commossi per le tante vittime..La morte collettiva per un evento naturale interviene sul nostro sentimento individuale e lo scuote. E' diversa questa morte da quella per malattia, per incidenti stradali, domestici o per omicidio?
La morte ha un solo volto: quello del velo scuro che toglie la vista, il cuore, i sensi tutti.
A volte è una morte invocata, come quando si soffre troppo, a volte, più numerose, è una morte che arriva all'improvviso.
Molti pensano che la vita appartenga al Signore che la toglie quando lo ritiene opportuno..
Molti non credono e dunque non sanno cosa succederà dopo la vita..
Ma certo è che di fronte a 300 morti, tutti insieme, causati dal sisma, viene spontaneo chiedersi: perchè è successo?
Le case abruzzesi erano costruite male, senza misure antisismiche, altrimenti avrebbero fronteggiato la scossa...
I magistrati indagano per omicidio colposo..un atto dovuto a tutte quelle vittime..
Bisogna sapere la verità per restituirla a chi resta, ai tanti senza casa, con famiglie distrutte, che vivono ingoiando lacrime e sudore per rialzare la testa..
La morte può avere, come in Abruzzo, anche delle pesanti responsabilità..

06 aprile 2009

UN ORTO CHE ILLUMINA IL PIANETA




di Iva Testa

Obama fa il suo primo viaggio europeo e nell'agenda c'è lo stop agli arsenali nucleari e il via ai cambiamenti climatici..
Fonti rinnovabile, dice il giovane Presidente degli Stati Uniti, e politiche per l'ambiente, investimenti nel settore delle auto elettriche, dei trasporti pubblici, di combustibili compatibili con l'aria che respiriamo....
E' un progetto che va nel segno del rispetto del pianeta, dei suoi cicli naturali dove l'uomo può e deve intervenire con prudenza e saggezza...
La bella Michelle, firts lady anomala per la Casa Bianca, si dedica all'orto presidenziale accompagnata dagli scolari di Washington..Pianta pomodori, insalata, verdure nell'incontaminato orto della casa Bianca!
Danno un senso di benessere, di vita, Obama e Michelle, di una vita possibile per tutti, dove si fermino le armi e si aiuti Il mondo, soprattutto nelle sue parti più deboli.
Obama ha in mano un grande potere e lo sta gestendo con coraggio, alle prese con la grave crisi economica. Pensare ad una terra più pulita, con energie poco inquinanti, con piante e animali, vuol dire pensare all'uomo, dovunque egli sia...

26 marzo 2009

Maternità: un diritto biologico o culturale?




di Iva Testa

I numeri delle fredde statistiche si sono riscaldati di fronte alle percentuali, in Italia e nel mondo,del consistente numero di figli delle coppie gay.
Nel nostro paese il 17 per cento di coppie omosessuali ha uno o due bimbi in casa.
I bambini sono stati concepiti o con la fecondazione naturale o con quella artificiale.
Ma la vita di tutti giorni per i piccini è accanto a genitori dello stesso sesso.
Le loro reazioni, raccontate nei compiti di classe, sono serene. Sono racconti di bimbi felici che vivono con tranquillità la impossibile distinzione della figura genitoriale.
Molti psichiatri infantili sostengono la necessità della figura materna e paterna che formerebbero una personalità equilibrata. Gli stessi psichiatri, però, non si pronunciano di fronte alla straordinaria novità.
Certo è che i bambini sono accolti con amore, quello davvero necessario all'infanzia, e forse seguiti con più attenzione, proprio nella consapevolezza dell'anomalia...
Il Papa, per fortuna, ha taciuto di fronte alle statistiche, troppo occupato sull'uso del preservativo.
Che dire? Soltanto che il diritto alla maternità non è solo un diritto biologico, ma anche culturale. E allora in una società che si trasforma a ritmi vorticosi, accettiamo una realtà che appartiene a tutti gli esseri umani....