25 agosto 2006

CHI SEMINA.....CHI RACCOGLIE. COMBATTERE IL MALE CON LE ARMI DEL PENSIERO E DEL CUORE


di Iva Testa (Gr-Parlamento)

interrogarsi sul perchè del bene e del male appartiene all'uomo sapiens da tempi antichi. Sono in molti a credere che sia la vita materiale a determinare il male. Rousseau diceva che l'uomo nasce buono ma la società lo rende malvagio.

Le guerre, le distruzioni, la violenza sono sempre esistite. Così come gli odi individuali. Rimanerne disorientati, sentirsi coinvolto o estraneo appartiene alla sfera della individualità. Dico questo perchè penso che gli uomini e le donne dovrebbero possedere un'etica della libertà che non confligga mai con l'altro. L'etica della libertà porta con sè l'etica della responsabilità e l'etica dei comportamenti. Quale maggiore responsabilità allora se non quella di rispettare l'altro come se stesso?

Uno dei comandamenti dice " Ama il prossimo tuo come te stesso". Parole semplici e profonde. Ma l'amore non è un sentimento semplice come non lo è l'altruismo, la generosità, la capacità di aprire il cuore. Sono frutti di percorsi dell'anima che incominciano da piccoli. Fin da bambini è necessario far comprendere che l'altro è come te. E non tutti hanno la fortuna di avere buoni maestri, dai genitori agli insegnanti.

Che ruolo possono avere le religioni? Se fossero vissute nella consapevolezza che sono un percorso di spiritualità (dove lo spirito non è mai disgiunto dalla mente) forse potrebbero aiutare il prossimo a fronteggiare le spinte materiali che arrivano dalla realtà. Vivere la vita non significa non entrare dentro la sua essenza terrena. Significa, credo, camminare giorno dopo giorno con il corpo e l'anima in contatto.

La mente aiuta la consapevolezza di sè, attraverso i contatti: dalle buone amicizie, alle buone letture, alla musica, alla natura, anche al lavoro, prezioso perchè definisce l'identità sociale. Ma la mente deve necessariamente interagire con l'anima, altrimenti le esperienze non possono essere comprese con i sentimenti. Solo se si cercano dentro di sè le ragioni dei propri comportamenti , se si incontrano con dolcezza i tanti diversi sul nostro cammino, se si ascoltano le parole dell'altro cercando di comprenderle....allora forse pian piano il male potrebbe essere combattuto con le armi del pensiero e del cuore..

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